ATTACCHI DI PANICO

La descrizione che viene data dalle persone che hanno avuto un attacco di panico è molto spesso la seguente: "Mi sento morire... mi manca l'aria... il cuore batte all'impazzata... ho paura di perdere il controllo. Chi non l'ha provato non può comprendere quanto si sta male e si soffre".

L'attacco di panico è la paura di aver paura, la paura di morire, la paura di impazzire.

Questo disturbo non è altro che l'acme, la massima intensità, del disturbo da ansia generalizzata. Si ha un'intensa sensazione di paura che insorge improvvisamente non necessariamente causata dall'esposizione ad una situazione che per la persona è abitualmente ansiogena.

I sintomi che si sperimentano durante un attacco di panico, per la loro intensità, sono fra i più dolorosi che una persona possa sperimentare sul piano personale e psicologico. 

Da cosa deriva un attacco di panico?

I manuali psichiatrici parlano di fattori predisponenti come aver avuto nell'infanzia un disturbo da ansia di separazione, oppure trovarsi senza supporti sociali, aver rotto importanti relazioni interpersonali o aver perso persone significative della propria vita. 

Secondo la teoria psicodrammatica possiamo dire che un attacco di panico così come l'ansia sono dovuti a difficoltà relazionali. La psicologia relazionale, di cui lo psicodramma fa parte, studia l'uomo per mezzo delle sue relazioni. Questa è la posizione prevalente nelle opere di Moreno, il fondatore delle psicodramma. L'uomo cerca relazioni. Moreno afferma che l'essere umano nasce in una rete relazionale primaria chiamata "matrice d'identità" (Moreno, 1977). Egli descrive tale matrice come il processo di apprendimento relazionale del bambino, rappresenta la culla della coscienza, del chi siamo e di quanto valiamo nelle relazioni, è un tutto indifferenziato che contiene gli embrioni di tutti i ruoli che in potenza l'individuo potrà sviluppare (anche se non è detto che si sviluppino realmente). Dalla matrice d'identità prende il via la formazione dei ruoli, precursori del Sè. Questo processo sostenuto dalla spontaneità spinge verso la creazione prima di ruoli psicosomatici, e via via dei ruoli psicodrammatici e di quelli sociali.

Il ruolo prende forma all'interno di una relazione, prima quella materna e poi in quelle previste dall'ambiente culturale in cui l'individuo vive. 

Lo sviluppo adeguato dei ruoli sociali atti a rispondere alle istanze dell'ambiente (bisogni collettivi) e la compatibilità e integrazione tra questi e i ruoli personali, che corrispondono ai bisogni individuali, concorre a determinare il benessere psichico e relazionale dell'individuo. 

Scrive Moreno (1961, pg 521) "Spesso è dalla pressione attiva esercitata sul ruolo ufficiale e pubblico a queste molteplici unità individuali che nasce una sensazione di ansia".

Per una più approfondita trattazione potete far riferimento alla tesi di Elena Fabris cliccando QUI

Che cosa fare se si è colpiti da un attacco di panico

1) La prima cosa da sapere è che anche se le sensazioni sono bruttissime nessuno è mai morto per un attacco di panico;

2) L'attacco dura in genere pochi minuti e come è venuto rapidamente altrettanto rapidamente se ne andrà;

3) Sedetevi e respirate lentamente e regolarmente

4) Cercate di allontanare i pensieri catastrofici, utilizzate delle tecniche per distrarvi ad esempio fissare un oggetto ed osservare tutti i suoi particolari, contare, oppure pensare a qualcosa di importante per voi;

5) Se il medico ve lo ha prescritto usate qualche goccia o una pastiglia di ansiolitico

6) chiamate pure un amico o qualcuno con cui parlare

7) Infine dopo che l'acme dell'attacco di panico è passato rivolgetevi ad uno psicoterapeuta

Dall'attacco di panico si guarisce o comunque si riesce a gestirlo bene.

Training autogeno, rilassamento, desensibilizzazione sistematica possono aiutarvi,

Lo psicodramma può essere un valido aiuto per i problemi legati all'ansia e non solo.

Attraverso la drammatizzazione potrete sperimentare in un luogo protetto le situazioni che vi generano ansia e paura e affrontarle con l'aiuto esperto del terapeuta. Inoltre avrete modo di apprendere modalità di rilassamento e visualizzazioni che vi permetteranno di gestire l'attacco di panico quando insorge.