Attività di gruppo

Parliamo di attività di gruppo quando tutto il gruppo lavora su un tema o argomento. Non c'è in questo caso la conduzione di un protagonista, ma tutti i partecipanti hanno lo stesso tempo e spazio.


Conduzione di protagonista

In una sessione di psicodramma, il direttore può decidere che è importante lavorare sulla storia di una persona in particolare. Emerge quindi dal gruppo un protagonista che metterà in scena il suo mondo interiore. Gli altri membri parteciperanno alla scena o come attori (io-ausiliari) o come spettatori.

Tutto il gruppo lavora attraverso la rappresentazione del protagonista.


Evento Critico

La strategia registica dell'Evento critico consiste nel mettere in scena un evento della vita del protagonista così come è accaduto, ripetendo in modo dettagliato la sequenza di quel evento.


Parità e Circolarità

Per parità e circolarità si intende che ogni membro del gruppo ha un suo tempo e un suo spazio per esprimersi e mostrarsi. In un gruppo di psicodramma è importante garantire tale tempo e spazio, non dovrebbe succedere che una persona non abbia il suo spazio, anche se non dirà nulla il suo turno è garantito. L'unico momento in cui tale regola si rompe è quando c'è la conduzione di un protagonista, in tal caso c'è un tempo specifico per una persona che metterà in scena un  frammento del suo mondo interno e quindi lo spazio e il tempo sono dedicati a lui.


Partecipazione

Il momento della partecipazione dell'uditorio è quel tempo in cui, dopo la rappresentazione del protagonista, i partecipanti al gruppo raccontano esperienze ed avvenimenti della propria vita che li riguardano e che sono stati richiamati da ciò che hanno visto.

In questo momento il protagonista ascolta, lui ha regalato un pezzo della sua vita al gruppo, ora sono gli altri membri del gruppo che donano un pezzetto della loro vita. 

In questo momento non vengono dati consigli, giudizi o fatte critiche, le persone devono parlare di loro stesse e non del protagonista e della sua storia.


Plus-Realtà

Parliamo di plus-realtà quando il protagonista realizza una scena del desiderio:

- ciò che desidera per il suo futuro

- come desidera che sia una particolare relazione

- un lavoro desiderato

- come desidera affrontare una determinata situazione

La dimensione di plu-realtà è una realtà arricchita dal desiderio o da risorse aggiuntive, utili per provare a sperimentare come sarebbe o potrebbe essere la realtà, se si modificassero alcune condizioni. Entrare in un piano di plus-realtà significa esplorare il mondo del possibile, del desiderato, del realistico e dell'irrealistico.


Role Playing

Qui intendo Role Playing come una specifica tecnica formativa (Moreno da' a questo termine due significati uno è legato allo sviluppo del ruolo l'altro alla tecnica). Si utilizza la tecnica del Role Playing per aiutare la persona ad imparare a sostenere dei ruoli con maggior adeguatezza. La persona sperimenta quindi nuovi ruoli, gioca con questi e si allena a rafforzare ruoli che risultano essere più adattavi. 


Sospensione della Risposta

La regola della sospensione della risposta consiste nel fatto che quando un membro del gruppo riceve un feedback da un altro partecipante non può rispondere immediatamente a quello che gli è stato comunicato, ma dovrà aspettare il suo turno di parola. Questo non permette il botta e risposta, tipico nella vita normale, dove le persone si concentrano più nel cercare di convincere l'altro del loro punto di vista, invece di cercare di cogliere quello che ha suscitato in loro il feedback ricevuto e di comprendere quello che il compagno vuole comunicare.