L’INSEGNANTE E L’ALUNNO “DALL’AGIRE EMOTIVO ALL’AGIRE PENSATO”

Gestire l’emotività, le reazioni istintive, la stanchezza della difficoltà continua e costante può portare un insegnante ad agire in modo irrazionale e poco controllato.

Il bambino che non pensa di contro agisce le sue emozioni, le sue sensazioni, e non controlla l’impulsività.

Degli spunti di riflessione per insegnanti che vogliono agire pensando ed aiutare i bambini ad uscire da “uno stato emotivo” per entrare in uno “stato pensante”.